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Cenni storici

Dinkelbauer
Dinkelbauer
Stadtplan von 1586
Stadtplan von 1586

VII secolo
X secolo

Primo insediamento con una corte del re della Franconia
Fortificazione su una collina a difesa di due importanti vie commerciali

1188
Prima citazione in un documento del nome “burgus Tinkelspuhel” in una donazione dell'imperatore Federico I Barbarossa

1274
La località di mercato diventa città dell'impero ed ottiene importanti privilegi

1323
La città ottiene il privilegio di produrre stoffe. L'attività commerciale di tessuti e dell'artigianato del ferro battuto garantiscono la sua forza economica

1387
Nel consiglio comunale le corporazioni di arti e mestieri raggiungono la parità di diritti coi patrizi

1534
La maggior parte dei cittadini aderisce alla confessione protestante. Nel 1546 l'imperatore Carlo V sconfigge la lega protestante di Smalcalda, alla minoranza cattolica viene attribuito il diritto esclusivo di formare il Consiglio e la cattedrale di S. Giorgio (costruita nel 1448 – 1499)

1618
Durante la guerra dei Trent'anni (1618 – 1648) Dinkelsbühl cambia possessore ben otto volte. Gli anni di guerra pesano gravemente sulla città. Nel 1632 gli svedesi conquistano la città senza però saccheggiarla o distruggerla. Origine del festival storico “Die Kinderzeche" (la consegna della città))

1649
Nonostante il "Trattato di paritàcontroversie tra le singole confessioni che perdurano fino al XVIII secolo. Con l'integrazione nello Stato baverese termina l'indipendenza dall'impero germanico”, che formalizza la parità di diritti delle confessioni, sorgono

1802
Con l'integrazione nello Stato baverese termina l'indipendenza dall'impero germanico

1826
Il re Ludovico I proibisce con un decreto la demolizione delle mura e delle torri in Baviera contribuendo in tal modo alla conservazione del centro storico (oggi monumento nazionale)

1888
Pittori provenienti da Berlino e da Monaco di Baviera scoprono la città che diventa da allora simbolo del romanticismo

1945
Dinkelsbühl supera integra le due guerre mondiali. Il centro storico completamente conservato figura tra i più importanti monumenti storici dell'Europa. Dal 1985 il capoluogo distrettuale di Dinkelsbühl (11 600 abitanti) diventa sede dell’ente amministrativo della Strada Romantica ("Romantische Straße").

1998
Dinkelsbühl diventa capoluogo distrettuale (11600 abitanti)